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55% di risparmio

55% di risparmio

Finanziaria

APPROFITTA DEL CONTRIBUTO CHE TI OFFRE LO STATO E FAI RISPARMIARE SUBITO Fino al 55% DI DETRAZIONE DALLA DENUNCIA DEI REDDITI

Sostituisci la tua vecchia caldaia unifamigliare con una a condensazione Hermann.
Qui trovi tutti i moduli necessari per ottenere i vantaggi.


ALLEGATO A: attestato di qualificazione energetica (ove necessario)
ALLEGATO E: scheda informativa per interventi di riqualificazione energetica
CERTIFICAZIONE DEL PRODUTTORE oppure ASSEVERAZIONE SULLA CONFORMITA’: per attestare la rispondenza dell’intervento ai requisiti previsti dalla Legge.
Condizioni di garanzia per sistemi solari termici Hermann

Si dovranno compilare gli appositi form presenti sul sito finanziaria2010.enea.it

Lo staff normativo Hermann è disponibile per informazioni, chiarimenti e approfondimenti:

HERMANN - CONSULENZA NORMATIVA
Ing. Giovanni Fontana - email: g.fontana@hermann.it
Tel. 0523.512511

La Legge Finanziaria prevede importanti agevolazioni tributarie per chi compie su un edificio interventi di riqualificazione energetica. Esiste, infatti, la possibilità di detrarre dall’imposta lorda da pagare una somma corrispondente al 55% della spesa sostenuta.

In particolare gli interventi considerati dalla Legge sono:

  • riqualificazione energetica dell’edificio;
  • ristrutturazione di edifici, o parte di essi, per quanto riguarda in particolare la coibentazione con l’esterno (infissi, isolamento, coperture, pavimenti…);
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o pompe di calore.

Per quanto riguarda la sostituzione della caldaia con una a condensazione, la Finanziaria prevede un rimborso del 55% della spesa sostenuta sotto forma di detrazione dall’imposta lorda da recuperare in 5 rate di uguale importo.

Il contribuente ha, quindi, la possibilità di recuperare la spesa sostenuta nelle successive denuncie dei redditi annuali sottraendo ogni anno dalla somma da pagare allo Stato, la quota parte del 55% di quanto ha investito per riqualificare il suo impianto termico.

Questa possibilità è vincolata ad un limite massimo “considerevole” di 30’000 Euro e comprende, anche, le opere idrauliche e murarie per la sostituzione ed installazione a regola d’arte del generatore di calore.

Per i contribuenti che pagano in due anni successivi i lavori di riqualificazione energetica effettuati, la legge finanziaria prevede l’obbligo di inviare una comunicazione (clicca per scaricare il modello) all’Agenzia delle Entrate per segnalare le spese sostenute nei periodi di imposta antecedenti a quello in cui i lavori sono terminati.

Suddetto modello di comunicazione deve essere spedito solo nel caso in cui i lavori proseguano oltre il periodo d’imposta nel quale sono stati eseguiti i lavori.

I soggetti diversi dalle persone fisiche, con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, devono inviare la Modello di Comunicazione (clicca per scaricare il modello) con riferimento alle spese sostenute a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2008.

Il Modello di Comunicazione non deve essere quindi inviato in questi casi: 

  • per lavori iniziati e conclusi nel medesimo periodo d’imposta;
  • per il periodo o per i periodi d’imposta in cui non sono sostenute spese.

Per gli interventi i cui lavori proseguono in più periodi d’imposta, deve essere presentato un modello per ciascun periodo d’imposta.

Le persone fisiche, e comunque tutti i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, devono inviare per via telematica il modello di cui sopra all’Agenzia delle entrate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.

I soggetti che intendono avvalersi di tale detrazione, avranno l’onere di:

COMPILARE l'apposito form presente sul sito finanziaria2010.enea.it inserendo: 

  • attestato di certificazione energetica (Allegato A) ove previsto, non necessario per la sostituzione della caldaia a condensazione;
  • una scheda informativa che indica gli interventi di riqualificazione energetica compiuti (Allegato E, qualora invece gli interventi siano relativi solo a pannelli solari e/o infissi sarà necessario compilare l’Allegato F );

TRASMETTERE la comunicazione all’Agenzia delle Entrate, quando previsto, secondo lo schema illustrato precedentemente.

OTTENERE 

  • l’asseverazione di un tecnico qualificato che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti previsti dalla Legge per ottenere il beneficio fiscale; 
  • l’attestato di certificazione energetica nelle regioni in cui è già stata introdotta, oppure della qualificazione energetica.

La certificazione energetica e l’asseverazione indicate possono essere redatte dallo stesso tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti, ovvero, ai collegi professionali dei geometri e dei periti industriali. Tale documentazione può provenire anche dal direttore dei lavori.

L’asseverazione, nel caso di caldaie a condensazione, può essere sostituita da una certificazione dei produttori che attesti il rispetto dei requisiti di rendimento rilasciata nel rispetto della normativa europea in materia di attestazione di conformità del prodotto.

Il tecnico che esegue le verifiche necessarie per rilasciare la certificazione energetica è anche chiamato a verificare che contestualmente alla sostituzione della caldaia con una a condensazione ci sia anche “la messa a punto del sistema di distribuzione”. 

E’ interessante notare che nella somma da portare in detrazione sono incluse anche le spese per la certificazione energetica e la progettazione dell’impianto.

La Legge dispone che i pagamenti delle fatture vengano effettuati attraverso bonifico bancario in cui siano indicati :

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Tutta la documentazione va conservata per l’intero periodo in cui è esperibile l’attività di accertamento da parte del fisco.

La documentazione da conservare è la seguente:

  1. il certificato del produttore della caldaia oppure l’asseverazione del tecnico;
  2. la certificazione energetica nelle regioni in cui è già stata introdotta, oppure la qualificazione energetica (allegato A) ove previste;
  3. la scheda informativa sugli interventi eseguiti (allegato E o allegato F nei casi previsti);
  4. le fatture e la ricevute fiscali comprovanti le spese effettuate;
  5. la ricevuta informatica del sito internet.

ESEMPIO:

Il sig. Rossi per il suo intervento di riqualificazione energetica, l’installazione di una caldaia a condensazione che sostituisce la sua vecchia caldaia tradizionale, spende complessivamente 9000 euro.

Il 55% di 9000 euro è 4950 euro, per cui il sig. Rossi nelle 5 denuncie dei redditi successive alla realizzazione dell’impianto avrà la possibilità di detrarre, da quanto deve pagare allo Stato, la somma di 990 euro.